«Jahvè o El o Baal-mi - protegge», ad esempio. L' invito, anzi un ordine, è contenuto in una circolare inviata dalla Congregazione per il Culto divino prima dell' estate a tutte le conferenze episcopali. Anzi, non usarlo mai. E dal primo giorno prego Dio per il riposo eterno di coloro che persero la vita in questo atto di follia. «Le parole possono essere baci, … Messaggi OFF LINE. Quando Dio creò il papà cominciò disegnando una sagoma piuttosto robusta e alta. E’ nato per un errore di interpretazione dei testi antichi. Ha trasformato spose in vedove, figli e figlie in orfani; e tutto questo in nome di Dio, facendo un uso blasfemo del nome di Dio. ), Divisione Stampa Nazionale — GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. - P.Iva 00906801006. E, per favore, non dimenticate di pregare per me". E' una decisione che avvicina molto, dal punto di vista liturgico, la Chiesa cattolica all' ebraismo. Che peso morale ha la proposta del Papa fatta ai governi di abolire la pena di morte? LE GERARCHIE cattoliche stanno cercando di eliminare l’uso del nome divino nella liturgia. Che il suo santo Nome sia adorato, non profanato e mercanteggiato dagli odi e dalle contrapposizioni umane”. Dovrebbe essere desiderio di tutti i cristiani vedere santificato il nome di Dio. Per lui la pace non deve essere solo nostro diritto, la sua costruzione deve essere nostro obbligo. Dio rispose “Questo è un grande progetto”. E sono state trovate anche iscrizioni che invocano espressamente la benedizione di Jahvè (comunque sia stato pronunciato) e persino graffiti che raffigurano il dio Yahvè con la sua (compagna-dea) Asherah. “Il Dio che noi cerchiamo di servire è un Dio di pace“, ha detto Papa Francesco rivolgendosi alle varie autorità religiose della Repubblica del Kenya.”Il suo santo Nome non deve mai essere usato per giustificare l’odio e la violenza“. Papa: blasfemo chi invoca il nome di Dio per uccidere. oltre alla presenza del nome di Dio in tutte le versioni della Bibbia che viene citato circa 7 mila volte , le foto che ho appena visto dimostrano questo. Nel descrivere il secondo verbo, “nascere”, il Papa cita un verso di San Paolo, nel quale l’Apostolo delle Genti sottolinea che il Figlio di Dio è “nato da donna” (Gal 4,4). «Lo considero un segno di rispetto nei confronti della sensibilità ebraica», commenta Di Segni. In questo senso, l’uso del titolo Signora di tutti i popoli per Maria è di per sé teologica­mente lecito. ... E' sicuramente vero noi cristiani cattolici non abbiamo grande confidenza con il Santo Nome. Jave? E c' è un retroscena. E' stato il rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni, andando in udienza da papa Ratzinger il 16 gennaio 2006, a sollevare il problema spiegando al pontefice il disagio dell' ebraismo, quando viene usato nei riti il nome divino. «Il Papa - ricorda oggi Di Segni - si mostrò molto attento e disponibile, dicendo che in realtà si trattava di una deviazione dalla tradizione». Dio ci ha chiamato a convivere come fratelli, e questa fratellanza ci abbraccia e ci unisce ben al di là di qualunque limite geografico o ideologico. Nella sua omelia, inoltre, il Santo Padre invita i cristiani a benedire, "dire bene in nome di Dio", a non "inquinare il mondo con la maldicenza che corrompe e fa degenerare tutto". Il pontefice in Madagascar: "La sofferenza di uomini, donne e bimbi non fa parte del disegno di Dio. (m. Le mura della Moschea Heydar Aliyev, luogo di sacralità e storia nel cuore della Città vecchia di Baku, vibrano alle parole di Papa Bergoglio che lancia l’ennesimo, accorato, appello contro tutte quelle forme di … Prima tappa il Mausoleo di Ataturk dove il Papa ha firmato il Libro d'Oro, poi incontro con il presidente Erdogan. Che Dio dei nostri padri vi benedica e vi custodisca. E' indubbio che la decisione vaticana riflette la particolarissima attenzione di Benedetto XVI verso l' ebraismo. Salute di papa Luciani e massoneria all'interno del vaticano. Il mondo è gravemente inquinato dal dire male e dal pensare male degli altri, della società, di sé stessi. Ma c' è anche una sottigliezza del magistero papale. La Congregazione per il Culto richiama invece l' attenzione sul fatto che le prime comunità cristiane si sono sempre attenute alla tradizione di ritenere ineffabile il nome di Dio e di renderlo con un altro termine. «Per direttiva del Santo Padre» è scritto nel preambolo del documento. Questa 'terza guerra mondiale a pezzi' non conosce frontiere, e ha dimostrato il suo volto crudele da Oriente a Occidente. I Duchi del Sussex volevano continuare ad usare quel nome per farsi rappresentare, ma è stata la Regina a chiarire che non potranno in … Rinchiudersi dà una sicurezza solo apparente" Papa Francesco in … Mettiamo subito le mani davanti per dire… D' altra parte l' uso di "Jahvè" è sempre stato più diffuso fra i protestanti. (Apcom) Il nome ebraico di Dio, 'YHWH', non può essere utilizzata nelle preghiere e nelle liturgie cattoliche. Quando Mosè chiese il nome a Dio, la risposta non fu una parola, ma una frase ebraica, «io sono colui che sono» (cfr. Covid-19, il Papa: “La pandemia ha senso se suscita in noi compassione e solidarietà” In San Pietro il canto del Te Deum. L’appellativo è stato introdotto San Gregorio Magno nel 602 d.C. VESCOVO DI ROMA: da successore di Pietro per la guida della città di Roma, a direttore successore della sua missione. Papa Francesco pone la sua attenzione, oggi, verso quanto si preoccupano di come, un giorno entreranno nel Regno di Dio: “C’è già il regno di Dio nella santità nascosta di tutti i giorni vissuta da quelle famiglie che arrivano a fine mese con in tasca mezzo euro soltanto. 95). Affermando che il papa è il “vicario di Cristo”, la Chiesa Cattolica rifiuta la sufficienza e la supremazia del sacerdozio di Cristo e accorda al papa i ruoli che Cristo stesso dichiarò che sarebbero appartenuti allo Spirito Santo. Secondo gli studiosi la forma più corretta del nome di Dio è Yaweh. Tra tutti costituiamo la grande famiglia umana; questa coscienza di essere fratelli, insieme ai valori del rispetto e della tolleranza, dobbiamo trasmetterla alle prossime generazioni. E' uno dei cardini della tradizione ebraica che il nome di Dio sia indicibile. Hanno scritto infatti: “ E’ quasi certo che il Nome di Dio fosse originariamente pronunciato Yahweh ” (Torre di Guardia del 01/02/1961, pag. CITTA' DELVATICANO - Non nominare il nome di Jahvè invano. Il documento vaticano parte dalla premessa che non si sa nemmeno quale sia la pronuncia esatta. Quanto alle traduzioni della Bibbia nelle lingue moderne, che servono alla funzioni liturgiche, il divino tetragramma dovrà essere letto come Adonai (ebraico), Kyrios (greco) e dunque Signore, Herr, Lord, Seigneur. La Chiesa cattolica si mette sulla stessa lunghezza d' onda dell' ebraismo e prescrive a tutti i sacerdoti di non pronunciare mai il nome sacro durante i riti. Come altri popoli dell' antico Oriente gli ebrei avevano l' abitudine di comporre i nomi propri usando il nome della divinità preferita. «Il pettegolezzo è una "bomba": non sparliamo» 12/01/2021 Papa Francesco ha scritto la prefazione al nuovo volume di fra' Emiliano Antenucci, rettore del Santuario della Madonna del Silenzio. © Tiscali Italia S.p.A. 2021  P.IVA 02508100928 |, XIAOMI: Compressore portatile per Auto, Bici, Scooter, Covid: Polizia controlla 50 persone a Bari,oltre 20 sanzioni, Maltempo: Toscana, decine di interventi dei vigili del fuoco, Papa Francesco: spegniamo tv e cellulare e apriamo il Vangelo, "Ballo Ballo", un inno di gioia, alla Carrà e alla libertà in tutte le sue forme, SAMSUNG GALAXY TAB S5E Black: Processore Qualcomm SDM670 8-Core 2 GHz Display: 10,5 ''. Nell' ultima fase, prima della distruzione del secondo Tempio, soltanto nel giorno del Kippur e unicamente in quella sala denominata Santo dei Santi. Luciani era invece in ottima salute. Ma questo rimane un dettaglio filologico. Città del Vaticano - Cita il profeta Isaia Papa Francesco nella messa di Natale a San Pietro anticipata giocoforza per via del coprifuoco che scatta alle 22. I martiri (= testimoni) “rompono la spirale dell’odio con la mitezza dell’amore”. La Sovrana ha detto ‘no‘ all’uso del marchio di Harry e Meghan. Da anni molti vogliono eliminare e addirittura non far conoscere il nome di Dio alla gente perchè questa è una verità scomoda per molti. Questa follia certamente non era limitata all'Argentina. Città del Vaticano – Il crocifisso appeso ad un muro oppure appeso al collo non è di certo un simbolo da strumentalizzare. E' certo che Dio ci ha creato uguali nei diritti, ma lo anche nei doveri e nella dignità. Jahweh? La preghiera con Maria e per intercessione di Maria, Madre dei nostri popoli, serve alla crescita di un mondo più unito, in cui tutti si riconoscono come fra­telli e sorelle, creati tutti a immagine di Dio, nostro Padre comune. Non è vero che non ci sono prove sul complotto massonico. SERVO DEI SERVI DI DIO: titolo che serve ad identificare come il Papa sia al servizio dei fedeli, a pieno esempio di Gesù. E' stato il rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni, andando in udienza da papa Ratzinger il 16 gennaio 2006, a sollevare il problema spiegando al pontefice il disagio dell' ebraismo, quando viene usato nei riti il nome divino. Jahvè? Roma, 12 lug. Jehowah? Una angelo che svolazzava sbirciò sul foglio e si fermò incuriosito. Solo il Sommo Sacerdote nel Tempio di Gerusalemme poteva pronunciarlo in rare occasioni. Troppe volte in questi 25 anni abbiamo visto vite e speranze spezzate in nome della religione. Se Signore è il termine che qualifica Jahvè, cioè Dio, allora quando nei testi dei Vangeli e nelle Lettere di san Paolo si legge che Gesù Cristo «è il Signore», questo significa confermare la sua divinità. Giovanni, Giosuè, Gesù sono tutti nomi del genere, che hanno nella loro radice il termine divino. In questa commemorazione del 25esimo anniversario sono insieme a voi e prego con voi. “Mai più violenza in nome di Dio! Il diavolo esiste e per la sua invidia per il Figlio di Dio che si è fatto uomo, semina l’odio nel mondo, che provoca morte. La nostra preghiera per l’unità è così un’umile ma fiduciosa partecipazione alla preghiera del Signore, il quale ha promesso che ogni preghiera fatta nel suo nome … Prego anche per coloro che sopravvissero all'esplosione, portando da allora le ferite nei corpi e nelle anime. Il documento, non pubblicizzato, è riemerso in margine ai dibattiti sinodali sul legame tra cristianesimo ed ebraismo. domingo7. pol. "Come il primo giorno, ogni 18 luglio il mio cuore accompagna i familiari delle vittime, ebrei o cristiani. Vaticano vieta l'uso del nome di Dio! Il Vaticano non vuole che si usi il nome divino. “L’ho chiamato papà” […] Post: 500. L’appello del Papa per la pace: “Nessuna guerra è in nome di Dio” Francesco ad Assisi coi leader delle altre religioni: basta violenza "Sono passati 25 anni dalla tragedia dell'Amia", scrive Jorge Mario Bergoglio nel testo in spagnolo della missiva pubblicata dalla stampa argentina. Il Santo Padre Francesco ha varato una Costituzione Apostolica che, annunciata da tempo, andrebbe a sostituire l'ultima - quella di Pio XII Sponsa Christi, vedi qui - sulla vita contemplativa del ramo femminile, riguardo le vocazioni, la formazione, la struttura e quant'altro, è la Vultus quaerere, vedi qui. Lo conferma il medico personale, intervistato da Yallop ne "In nome di Dio". (askanews) - Papa Francesco ricorda l'attentato del 18 luglio 1994 contro l'l'Associazione Mutualità Israelita Argentina (Amia), che provocò 85 morti e 200 feriti, e, in una lettera inviata per l'occasione alla Delegación de Asociaciones Israelita Argentina, sottolinea che "troppe volte in questi 25 anni abbiamo visto vite e speranze spezzate in nome della religione" in tutto il mondo e denuncia l'uso "blasfemo del nome di Dio". L’anno scorso, la Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti ha inviato delle istruzioni in materia alle conferenze episcopali di tutto il … La Regina Elisabetta vieta l’uso del marchio “Sussex Royal“. I primi cristiani, in effetti, hanno adottato la parola che già la traduzione della Bibbia in greco - fatta in pieno ellenismo dagli ebrei grecizzanti - usava: Kyrios, che significa Signore. L’angelo annuì e chiese “Che nome gli hai dato?”. Firmato dal cardinale Francis Arinze prescrive tassativamente: «Non si deve pronunciare il nome di Dio sotto la forma del tetragramma YHVH nelle celebrazioni liturgiche, nei canti, nelle preghiere». Tutto ciò è a conoscenza anche degli stessi Testimoni di Geova. Il Papa ha richiamato la piaga degli abusi sessuali sui minori: «Come è tristemente noto, non pochi adulti, compresi diversi membri del clero, si sono resi responsabili di delitti gravissimi contro la dignità dei giovani, bambini e adolescenti, violandone l’innocenza e l’intimità. 19 agosto 2008 Lettera della Congregazione per il culto agli episcopati Roma, 19 ago. I testi ebraici, infatti, riportano nella scrittura soltanto le consonanti. All’Angelus, papa Francesco prega “per quanti soffrono persecuzioni per il nome di Gesù”. Lo stabilisce il Vaticano, che, con una "lettera alle Conferenze episcopali sul 'nome di Dio'", sottolinea che questa prassi mal si concilia con la natura divina di Cristo e con … «Anche noi siamo chiamati a benedire, a dire bene in nome di Dio. La risposta papale alla richiesta del rabbino capo si trova nella lettera ai vescovi delle Congregazione per il Culto e non è un caso che la data della firma sia il 29 giugno 2008, festa di Pietro e Paolo, festa del papato. È pertanto blasfemo attribuire al papa il titolo di “vicario di … Papa Francesco lo ribadisce nell’omelia della Messa del mattino a Casa Santa Marta, che dedica al brano del Libro della Sapienza (Sap 2,23-3,9) proposto dalla liturgia nella Prima lettura. Tuttavia non sempre fra gli ebrei dell' antichità il nome divino è stato impronunciabile. ... vite e speranze spezzate in nome della religione" in tutto il mondo e denuncia l'uso "blasfemo del nome di Dio… Si afferma che che la salute di Papa Luciani era stata sottovalutata dai cardinali. I tentativi del Vaticano di eliminare l’uso del nome divino disonorano Geova, colui che disse: "Questo è il mio nome in eterno, questo è il mio ricordo per sempre". Dio si girò e l’angelo “scoperto” arrossendo gli chiese “Cosa stai disegnando?”. Sappiamo bene che non è la religione che incita e porta alla guerra, ma l'oscurità nei cuori di coloro che commettono atti irrazionali.